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Ronaldo e le storie tese, la Juve lo perdona. Pirlo ha una squadra anche senza i suoi gol

Ronaldo e le storie tese, la Juve lo perdona. Pirlo ha una squadra anche senza i suoi gol
Da: Pubblicato In: Aprile 12, 2021 Visualizzato: 743

Ronaldo e le storie tese, la Juve lo perdona. Pirlo ha una squadra anche senza i suoi gol

Ci sono dei giorni in cui sembra che la Juventus e Ronaldo giochino per due obiettivi diversi, una per vincere e l'altro per gonfiare i suoi numeri, dare corpo a una gloria che sia solo sua. Perciò ieri gli juventini erano contenti per aver battuto il Genoa mantenendo un faticoso equilibrio tra le virtù (il primo tempo in generale, con la bella rete di Kulusevski) e i vizi (la prima metà della ripresa vissuta nel terrore della rimonta), invece Cristiano era irritato per non aver fatto gol, per averne sbagliati un paio (clamoroso il palo preso da due metri prima che Morata segnasse il 2-0) e per non aver lasciato un segno sulla domenica. Il calcio è un gioco di squadra, e siccome la sua ha vinto avrebbe dovuto esserne contento. Macché. Ronaldo è una azienda, ma non sarà mai il leader della Juve di Massimo Mauro 11 Aprile 2021 Ronaldo è rientrato negli spogliatoi con la maglietta della salute addosso: quella col numero 7 l'aveva buttata nell'area dei suoi ultimi vani attacchi, anche se in realtà non l'avrebbe gettata via per stizza ma sbrigativamente lanciata a un raccattapalle che gliel'aveva chiesta. C'è voluto un po' per ricostruire l'esatta dinamica dell'azione, però sappiamo che se anche si fosse trattato di un gesto di rabbia non sarebbe stato punito, essendo lui Ronaldo. "Può capitare di avere dei momenti di nervosismo. Non credo verrà multato né dalla società né dall'allenatore" dirà Pirlo, ancora all'oscuro della ricostruzione dei fatti. Ma Cristiano sa di potersi permettere più o meno tutto, è un'enclave non sottoposta alle stesse regole delle repubblica bianconera. Si è meritato questi riguardi? Lui dirà di sì perché ha portato alla causa caterve di gol, ma chi tifa Juve magari pensa alle ultime tre penose Champions, ai tre allenatori avvicendati, al gioco via via più scadente e in definitiva, al tramonto di una tirannia che il massimo fulgore l'ha raggiunto in assenza di questo attaccante tiranno. La freschezza di Chiesa, la cupezza di Ronaldo: la Juve al bivio del futuro di Maurizio Crosetti 11 Aprile 2021 Ieri Ronaldo era proprio sverso. Si è platealmente innervosito quando un contropiede Morata-Chiesa non lo ha raggiunto con precisione, ha redarguito i compagni che avevano messo una palla fuori per far soccorrere un genoano mentre lui voleva approfittare della superiorità numerica dovuta all'infortunio di Zappacosta al 30' st ("Sono in dieci, dobbiamo attaccare!") e si è fatto dare dal bugiardo da Perin, su cui aveva appena fatto fallo. "Non l'ho toccato", ha protestato con l'arbitro. "Mentiroso!", gli ha urlato il portiere in castigliano. Come sempre in questi casi, di Ronaldo viene elogiata la bulimia di ambizioni: "Era arrabbiato", racconterà Pirlo, "perché aveva visto che c'erano delle occasioni per andare in rete. Vuole sempre migliorare, è normale che si arrabbi". Cristiano vuole una delle poche cose che gli mancano, il titolo di capocannoniere nel campionato italiano: è per quello che sta giocando, calamitando su di sé le attenzioni. Pirlo glissa: "Se fa 35 gol, aiuta la Juve a vincere le partite". Juventus, Pirlo: "Mi sento sotto esame tutti i giorni. Il voto? Mi do un 6 di stima" 11 Aprile 2021 Questa squadra sembra però seguire un percorso di formazione parallelo, ma non intrecciato, a quello di Ronaldo. Il suo destino lo deciderà lui, non la Juve: se troverà un'altra collocazione (Mendes sono due anni che gliene cerca una), Paratici potrà pianificare investimenti, cercare un attaccante giovane (magari lo Scamacca che ieri ha tirato il collo a De Ligt) e rilanciare Dybala; se invece resterà toccherà centellinare un mercato di sacrifici. CR7 è probabilmente disinteressato a tutto questo, al contrario di Pirlo che per la terza volta consecutiva ha fatto pubblica autocritica: "Un voto? Mi do un 6 di stima, potevo fare di più. Devo lavorare per fare meglio". Let's block ads! (Why?)

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